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    February 01

    Un musical: Notre Dame de Paris

    "Questa è una storia che ha per luogo
     Parigi nell'anno del Signore
     1482
     Storia d'amore e di passione
     e noi artisti senza nome
     della scultura e della rima
     la faremo rivivere
                                   da oggi all'avvenire"                             
    (Il tempo delle Cattedrali)
     
     
     
     
     
     
       Victor Hugo,
    scrive il celebre romanzo intitolato Notre Dame de Paris,
    con grande successo.
    Narra la storia di un amore tormentato, condannato...
    quello di Quasimodo per la bellissima Esmeralda.
    L'arcidiacono di Notre Dame, Frollo, si innamora della gitana Esmeralda e incarica il campanaro della cattedrale, Quasimodo, di rapirla.
    Ma, Febo, capitano delle guardie del re e fidanzato di Fiordaliso, ricca ragazza borghese, la trae in salvo e conquista il suo amore. Il fascino sensuale che la zingara trasmette a Febo porterà quest'ultimo alla morte, per mano del perfido Frollo, il quale fa ricadere la colpa su Esmeralda. Allora Quasimodo, colpito da un atto di gentilezza di lei, la porta nella sua torre, a Notre Dame, e la protegge.
    Clopin, amico di Esmeralda, fraintende le intenzioni di Quasimodo e attaccherà la cattedrale. Nel frattempo Febo e le guardie del re metteranno a ferro e fuoco la cattedrale, uccidendo Clopin. Quasimodo ingenuamente consegna la gitana a Frollo e così giunge la sua fine...Impiccata verrà condotta da Quasimodo alla fossa comune, dove il gobbo, dopo aver gettato giù dalla torre Frollo, si lascerà morire al suo fianco.
     
     
     
     
                                              I TESTI
     
     

    BELLA

    QUASIMODO

    Bella
    La parola Bella è nata insieme a lei
    Col suo corpo e con i piedi nudi, lei
    E' un volo che afferrerei e stringerei
    Ma sale su l'inferno a stringere me
    Ho visto sotto la sua gonna da gitana
    Con quale cuore prego ancora Notre Dame
    C'è
    Qualcuno che le scaglierà la prima pietra?
    Sia cancellato dalla faccia della terra!
    Volesse il diavolo, la vita passerei
    Con le mie dita tra i capelli di Esmeralda

    FROLLO

    Bella
    E' il demonio che si è incarnato in lei
    Per strapparmi gli occhi via da Dio, lei
    Che ha messo la passione e il desiderio in me
    La carne sa che paradiso è lei
    C'è in me il dolore di un amore che fa male
    E non m'importa se divento un criminale
    Lei
    Che passa come la bellezza più profana
    Lei porta il peso di un'atroce croce umana
    O Notre Dame, per una volta io vorrei
    Per la sua porta come in chiesa entrare in lei


    FEBO

    Bella
    Lei mi porta via con gli occhi e la magia
    E non so se sia vergine o non lo sia
    C'è sotto Venere e la gonna sua lo sa
    Mi fa scoprire il monte e non l'al di là
    Amore, adesso non vietarmi di tradire
    Di fare il passo a pochi passi dall'altare
    Chi
    È l'uomo vivo che potrebbe rinunciare
    Sotto il castigo, poi, di tramutarsi in sale?
    O Fiordaliso, vedi, non c'è fede in me
    Vedrò sul corpo di Esmeralda se ce n'è


    QUASIMODO, FROLLO, FEBO

    Ho visto sotto la sua gonna da gitana
    Con quale cuore prego ancora Notre Dame

           C'è
            Qualcuno che le scaglierà la prima pietra?
            Sia cancellato dalla faccia della terra! 
            Volesse il diavolo, la vita passerei
            Con le mie dita tra i capelli di Esmeralda.
                      

     

        

    LA CAVALCATURA


    FIORDALISO

    Tu, sulla tua cavalcatura
    Smisurata creatura
    Sei la più bella fioritura
    Di un'eretta natura

    Tu monti e sei la montatura
    E un vanto per la lussuria
    Cos'hai nell'armatura,
    Un cuore con l'impugnatura?

    Il mio è ancora chiaro e puro
    E col mio cuore ti curo
    Io farò mia
    La tua avventura
    Ti amerò se tu mi giuri
    Ti amerò se tu mi giuri
    Che impiccheranno la Esmeralda

    I miei sogni appena nati
    Caro, tu li hai soffocati
    E adesso stammi a sentire
    Io vengo e voglio venire
    A rotolarmi nel fango
    E allora stringimi

    Le tue frasi sono ingiurie
    E il tuo amore è impuro
    Ma metto con le spalle al muro
    Quel cuore in te più duro

    E strappa via la mia cintura
    Tu, vieni in me, lordura
    Fammi sentire la lussuria
    Ti amerò se tu mi giuri
    Ti amerò se tu mi giuri
    Che morirà la Esmeralda

    Ti amerò se tu mi giuri
    Ti amerò se tu mi giuri
    Che impiccheranno la Esmeralda
    Che morirà la Zingara